martedì

Tarassaco, verdura donata dalla natura gratuitamente!

Tarassaco dell'argine vicino a casa mia colto, lavato e lessato in attesa di ripassarlo in padella
con aglio e salame (facoltativo) come facevano i contadini un tempo. La mia amata nonna Teresina mi portava con sé a raccoglierlo in campo quando ero bambina. Donne andate nei campi !... Il prato è pieno di buon cibo verde sano e nutriente. Io non metto il salame ma uso un po' di shoyu per insaporire e tanto aglio.
Oppure dopo averlo lessato lo faccio scaldare in un buon trito di cipolla carote  sedano e aglio .

giovedì

MENU' low cost buonissimo e salutare

Spesso succedeva che mio marito (uomo buono e generoso) mi portava a mangiare fuori ed io ne ero felice fino al giorno che mi ha spiegato perchè.
Un giorno mi confessa che il mio modo di far da mangiare salutista e vegetariano lo aprezzava molto ma spesso si alzava da tavola che aveva ancora fame così da desiderare di mangiare fuori e potersi finalmente alzare da tavola sazio. Ho iniziato quindi a fare dei menù con più portate e più sazianti. Un esempio lo trovate qui sotto.
Antipasto: Insalata con sedano e semi di sesamo tostati.
Primo: Pasta  con sugo di ceci pomodoro e rucola.
Pane ai 7 cereali con olive e formaggio.
dessert: fragole (frutto di stagione)
Bevande : Acqua del rubinetto e  della buona Sangrìa

Costo totale per 5 persone adulte 4 euro

Altro esempio

Antipasto: Insalata di rucola e fragole
Primo: Risotto ai bruscansi
Secondo: patate con fiori di sambuco
Pane fatto in casa ai 7 cerealiInsalata con carote e semi di girasole
dessert: fragole (frutto di stagione)
Bevande : Acqua del rubinetto e  della buona Sangrìa

lunedì

Pasta con sugo di ceci pomodoro e rucola

Ingredienti

500 gr. di pasta corta 
1 scatola Ceci in scatola
500 gr. Polpa di pomodoro
1/2 Cipolla e due spicchi d'aglio
q.b.Vino rosso
1 mazzetto Erbe aromatiche (io uso il sale dei quattro ladroni modificato da me!)
q.b.Olio extravergine d'oliva
q.b. trito di Rucola
q.b.Sale

Preparazione

In una pentola con 1/2 bicchiere d'acqua fate stufare l'olio la cipolla tritata ed i due spicchi d'aglio. Aggiungete  la polpa di pomodoro, le erbe aromatiche (oppure il sale dei quattro ladroni), il vino, salate e cuocete a fuoco moderato per 15 minuti, quindi aggiungete i ceci sgocciolati e continuate la cottura per 10 minuti. Cuocete le pasta corta  in acqua salata, scolatela e conditela con il sugo di ceci .
Alla fine spolverizzare con della rucola tritata al posto del grana  (ricetta vegan) oppure con del grana gratuggiato per chi come mio marito non riesce a farne senza!
NB: Ma vi assicuro che senza grana è buonissima!! :-)

Insalata veloce buona ed economica!

E' arrivata la primavera e con lei ho messo da parte le mie buonissime zuppe invernali ed ho riaperto il capitolo delle insalatone di tutti i tipi e gusti.
Quelle che uso di più sono come sempre le più economiche veloci e salutari che conosca e che in questo post inserisco un piccolo assaggio:

Insalata di fragole e rucola: E' la mia preferita adatta a questo periodo che le fragole costano poco. E' una insalata molto particolare dove vi è uno stuzzicante incontro tra il sapore dolce delle fragole e quello amaro della rucola.
Ingredienti:
300 gr di fragole 300 gr di rucola (io la preferisco mista con songino o valeriana, o misticanza)
100 gr di parmigiano in scaglie
q.b. di olio extravergine d'oliva
q.b. di aceto balsamico (la glassa)
q.b. di sale (io preferisco il gommasio )
Preparazione:
Per preparare l'insalata di fragole e rucola si inizia a lavare la rucola, se preferite fare come me aggiungo valeriana, o misticanza o altro a scelta e le fragole.
Riunite le verdure in una ciotola e conditele con sale e olio, mescolandole bene.
Togliete il picciolo dalle fragole, poi tagliatele in quarti per ottenere degli spicchi ed unitele alle verdure, aggiungendo anche il formaggio in scaglie.
Mescolate bene, ma delicatamente per non rompere le fragole.
Si può ora terminare con un po' di glassa all'aceto balsamico e portare in tavola.

Lattuga con sedano e semi di sesamo
Pulisci bene la lattuga: taglia il torsolo, elimina le foglie (o parti di esse) sciupate o troppo dure. Taglia i cuori di lattuga in quarti e lavala con cura in abbondante acqua fredda. Togli i filamenti alle coste di sedano, taglia la parte dura vicina alle radici, togli le foglie (ma tieni da parte le più belle) tagliale a tronchetti e lavale bene sotto acqua corrente.
Scola bene sia la lattuga che il sedano con la centrifuga apposita.  Taglia a fettine sottili il sedano e taglia a scaglie il grana. Aggiungi all'insalata per prima cosa l'olio extravergine di oliva poi il sedano, il formaggio a scaglie una manciata di semi di sesamo .
Poi aggiungi l'aceto balsamico, sale (o gommasio) pepe mescola bene amalgamando il tutto. Guarnisci con le foglie di sedano che avevi messo da parte.




domenica

Prodotti che non acquisto più !

Panna da cucina
Questa Panna vegan  sostituisce completamente quella del supermercato e da quando ho imparato a farla non la compro più perchè velocissima e buonissima. <<continua a leggere>>

Cotton fioc . Non li acquisterò mai poichè credo che siano fra i prodotti più inutili che abbia mai visto!
articolo: perchè non bisogna usare i cotton fioc per pulirsi le orecchie i possibili danni

Essere felice qui ed ora

Se qualche anno fa mi chiedevi “cosa cerchi?”, “cosa desideri?”, probabilmente ti avrei detto che aspettavo la mia  prossima vacanza, che stavo risparmiando per comprare qualcosa di speciale e molto costoso, o peggio ancora, che mentre lavoravo aspettavo  la pensione per potermi riposare e godere finalmente di una vita tranquilla...
Ora non lo posso più dire perché per prima cosa non ho più soldi per andare in vacanza o per comprare qualcosa di costoso e per seconda cosa il governo ci ha allontanato così tanto la pensione che se continuo ad andare  avanti con un ritmo così incessante penso non ci arriverò mai alla pensione perché ce la toglieranno completamente!
Allora?! Cosa mi rimane da fare?!
Non è forse arrivato il momento del “qui ed ora”?
Sostanzialmente ho passato il 90% della mia vita trascorsa aspettando qualcosa.
Ora voglio comportarmi in modo diverso.
Ora mi rendo conto che queste nozioni per essere felici non sono giuste per me, che certe cose non le ho, perché troppo costose per le mie tasche ma anche perché non le aspetto.
Ora voglio vivere piccoli pezzi di felicità quotidiana.
Ora voglio essere felice ed appagata adesso senza bisogno di dover aspettare qualcosa o qualcuno.

Il punto di partenza che ho sempre sbagliato nella mia vita  è basare la mia felicità/soddisfazione sull'ottenimento di cose materiali.
Cosa accadeva  se non ottenevo ciò che volevo? Cadevo in uno stato di insoddisfazione e tristezza direi quasi una malinconia depressiva. Ero pure invidiosa, certo! Di tutte quelle persone che possedevano cose che io non avevo e che non potevo permettermi!
Non capivo ancora che non avevo  bisogno di cose per essere felici ora e qui.
Essenzialmente dovevo riuscire a rompere lo schema per cui volevo sempre di più.
Dovevo riuscire a  trovare la felicità, che continuavo a rincorrere e non riuscivo mai a raggiungere  perché non ero mai appagata  in quello che già avevo.
Dovevo riuscire a fermarmi e riflettere,  invece di rimandare sempre la mia felicità, legando la mia soddisfazione a cose materiali fuori dalla mia portata.
Invece dovevo continuare a correre per ottenere qualcosa che avevo lungamente desiderato per raggiungere una felicità effimera, che scompare nel giro di poco tempo.
Quante volte l’ho sperimentato.
E dopo che cosa facevo?
Mi fissavo una nuova meta. Cercavo un nuovo oggetto del desiderio da possedere.
Tutto questo fortemente alimentato dalla pubblicità e dalla televisione che proponeva con forza una marea di oggetti da desiderare perché fondamentali per il proprio benessere.
Un circolo vizioso che mi faceva allontanare dal centro di me stessa, spostandomi verso equilibri lontani e che non mi assomigliavano.
 Oggi ho deciso invece di prendermi un po’ di tempo per me!
Ho deciso di prendermi un po’ di tempo per ripensare a come spendere il mio tempo ed i miei soldi e credo proprio che non me ne pentirò.

lunedì

Disintossicarsi con tre giorni di digiuno

Non è la prima volta che faccio tre giorni di digiuno


Leggi anche: diario di tre giorni di digiuno

Ormai è passato più di un mese dall'ultimo fatto in casa con tutta la famiglia ed ora il mio corpo mi dice di rifare quell'esperienza che mi ha disintossicato e depurato.
Ultimamente ho sgarrato troppo con il mangiare ed ho iniziato a soffrire di mal di testa, stanchezza e disturbi intestinali. Quindi ho pensato di ascoltare il mio corpo che mi chiede di disintossicarsi per stare meglio.
Ebbene si, avete capito bene, in questo post parlo di digiuno.
In questi tre giorni voglio fare un resetaggio completo dell’organismo, depurarmi, disintossicarmi e ripartire più energica.
Un Naturopata mi ha insegnato a fare digiuno in modo monitorato, poichè la pratica di digiuno è una cosa seria ed è estremamente negativo «il fai da te» senza nessuna conoscenza e studio.
Finalmente ieri ho preso il coraggio a due mani e mi sono recata nel B&B di mio mariti a Bassano del Grappa, per iniziare la mia esperienza di digiunoterapia senza figlie/figli che mi girano intorno mangiando «schifezze» e desideri di pranzi e cene succulenti da parte loro!
Perchè digiunare?
I motivi possono essere tanti, i miei sono legati ad un desiderio di disintossicazione e rieducazione alimentare.

Digiunare dà anche molta più consapevolezza di quello che si è e di quello che si sa fare ( il digiuno è molto usato in molte religioni per fortificare lo spirito).

Il fatto è che una volta che hai acquistato consapevolezza, hai uno strumento in più per operare una scelta, ma l’ultima parola spetta sempre… alle tue mani… ovvero a quello che decidi di mettere in tavola.
Se poi si sta in famiglia, e gli altri componenti non seguono il tuo regime alimentare, e  appena apri il frigo ti trovi davanti: torte, creme, sformati vari è finita!
Poi appena apri un cassetto senti il profumo del cioccolato che ti gratta il naso, o più semplicemente arrivi a casa e trovi invece dell’insalata che avevi intenzione di prepararti, un bel piatto di pasta (con farina bianca e sugo di carne di maiale) pronto e fumante che chiama il tuo nome allora non c'è più niente da fare si può solo mangiare.
In questi casi è facile iniziare a dimenticarsi gli effetti nocivi della farina, zucchero, sale, latte ecc.
Insomma, in tutto questa perdita di memoria, sono ingrassata ed i miei diverticoli - che ogni tanto si risvegliano e si fanno sentire - mi stavano dicendo STOP!

Se vogliamo poi, si può aggiungere che il mio fiondarmi sul cibo è anche rinforzato da un discorso emotivo. Quando torno dal lavoro non guardo in faccia niente e nessuno e mi fiondo in cucina dove mangio qualsiasi cosa sia commestibile!
Inoltre  quando non sono centrata su me stessa e consapevole di quello che sono e voglio, è facile per me mangiare il cioccolatino in più dopo il pasto, o un doppio piatto di riso o di pasta, per niente  integrale e biologico oppure un gelato o una pizzetta a merenda ecc…
Insomma, sentivo che era arrivato il momento di ribaltare la situazione, anche in modo drastico.
Sentivo che era arrivato il momento di sperimentare alcuni giorni di digiuno, per riscoprire poi, un nuovo approccio al cibo.
L’idea era quella di ripulirmi da dentro, di far uscire tossine e resettare l’organismo, facendo riposare lo stomaco e l'intestino dai continui sforzi nello scomporre gli alimenti, cercando i nutrienti che faceva sempre più fatica a trovare dato quello che mangiavo.
Avevo bisogno di un cambiamento, non mi andava di continuare così.
Non è il mio primo digiuno ripeto. Effetto dei diguini precedenti? Dolci, gelati, mix di piatti che mi appesantivano, non mi andavano più. Il gusto di prodotti naturali, freschi e leggeri li stavo apprezzando sempre di più e mi sentivo in armonia con essi.
In questo modo mi stavo avvicinando, a quella filosofia espressa anche nel digiuno, di rieducazione alimentare. L'incontro con una Naturopata è stato fondamentale.
Lei mi ha insegnato come si digiuna.
L’idea di digiunare per resettare l’organismo e riprendere a mangiare in modo corretto, non era l'unica cosa valida da fare, perchè voleva dire solo bloccare il problema cibo-emotività, non risolverlo. Quello di cui avevo bisogno invece, era riavvicinarmi al cibo in modo diverso, riscoprendo il piacere del gusto anche in pasti semplici come per esempio un piatto di sole verdure. In questo è stata molto utile il suo insegnamento.
Comunque, ora eccomi qui a Bassano per tre giorni consecutivi a  provare questa astensione volontaria dal cibo.
Questo diario lo uso per esprimere come mi sento e quindi mi aiuta a monitorare il mio digiuno per non avere problemi di salute.
Ogni mattina mi misuro la pressione, il peso ed il battito cardiaco così da non avere problemi.
In questi 3 giorni è andato tutto abbastanza bene. Non ho avuto problemi, pressione sempre nei valori e battito regolare. Ero consapevole che al primo notare di  irregolarità avrei smesso il digiuno immediatamente e gradatamente tornare ad una dieta solida.
Voglio aggiungere però che se una persona fa il digiuno  solo per un discorso di peso,  non è detto che il digiuno faccia ottenere i risultati migliori, ed in poco tempo non recuperi il peso che hai perso. La motivazione del digiuno deve essere diversa.
La domanda che le mie figlie mi hanno fatto è stata: Che ci fai a Bassano tutto il giorno?
Francamente è la stessa domanda che mi sono fatta io prima di partire.
Poi una volta a Bassano mi sono organizzata.
Tre giorni all’insegna del relax, in cui ho fatto passeggiate nella bellissima Bassano città e lungo il fiume Brenta. Purtroppo è anche piovuto e quindi sono dovuta rimanere in casa, scrivere  con il PC e riordinare casa. 
Ecco qui il diario del digiuno:
Già il venerdì mi sono preparata al fatto che il giorno successivo avrei digiunato facendo una colazione che inizia appena sveglia con mezzo bicchiere di acqua calda e la spremuta di mezzo limone.


 Poi mi sono fatta 2 bustine di thè verde in un litro di acqua bollente che ho bevuto durante l'arco della giornata.  Così ho lavorato per l'intera giornata facendo un pranzo leggero in mensa dove ho saltato il primo e come secondo ho preso un'insalatona mista di carote cavolo capuccio fagiolini e lattuga condito con poco olio di semi una spruzzata di peperoncino e pochissimo sale (questo passa la mensa!)  ed un pezzo di merluzzo fatto con un sughetto che ho rigorosamente lasciato nel piatto!
Alla fine comunque ero soddisfatta . Per merenda ho mangiato un'arancio, e poi sono andata a Bassano con mio marito. Alla sera ho sgarrato un po' mangiando una leggera pizza margherita ma questo si fa quando si cena con parenti!
I° giorno di digiuno:
Sono rimasta nel letto per un bel po', poi ho fatto la mia solita colazione (vedi venerdì). Questo mi aiuta ad andare in bagno tutte le mattine con regolarità altrimenti tendo ad essere  stitica.
Poi una bella e lunga passeggiata tra le vie di Bassano anche perchè al sabato c'è mercato e si vedono tante cose carine ed economiche.
Tornata a casa mi sono preparata il mio pomeriggio super rilassante!
Mi sono immersa in una caldissima vasca da bagno con sali rilassanti e musica di sottofondo.
Un bagno caldo con dei sali rilassanti (fatti da me a costo bassissimo)  e con dentro del bicarbonato ed una tisana di fiori di lavanda è stata propio una mano santa!  Poi mi sono lavata i capelli e mi sono fatta un massaggio con un oliolita (fatto da me).
Finito questo sono andata in camera per fare Training Autogeno che mi ha insegnato un bravo psicologo durante un corso che ho frequentato l'anno scorso.
In viso mi sono messa una maschera di limone e sugli occhi delle bustine da thè (quello fatto al mattino perchè a casa mia non si butta niente!)  poi quando mi sono alzata una buona crema antirughe e mi sono sentita rinata.
Guardandomi allo specchio già sembravo ringiovanita di qualche anno, la pelle morbida gli occhi non più arrossati dall'uso eccessivo del PC e la tensione sul viso sparita.
Ho trascorso il poco pomeriggio rimasto a mettere in ordine la casa ed ho scritto la mia «confessione di fede» (spiego in un altro post di che cosa si tratta).  Poi alla sera  è tornato mio marito ed abbiamo parlato, lui ha mangiato ed io ho bevuto una spremuta d'arancio quindi  una bella lettura ed a nanna per affrontare il secondo giorno di digiuno!
II° giorno di digiuno:
Ho ripetuto quello fatto il giorno prima con qualche piccola variante . Bassano del grappa è bella in qualsiasi periodo dell'anno. Non ho potuto però passeggiare all'aria aperta perchè pioveva e c'era un vento terribile.       
Nel pomeriggio, oltre a fare il Training Autogeno, maschere e creme varie siamo dovuti partire per tornare a casa e partecipare ad una riunione del direttivo del Milk Center
 e poi a letto sempre più disintossicata e rinata dopo questo secondo giorno di digiuno.
III° giorno di digiuno:
Il mattino è stato simile al precedente anche se ero a casa, poi il pomeriggio mi sono messa a pulire la camera da letto e fare la mia prima fermentazione di frutta (fervida spiego in un altro post di cosa si tratta) poi alla sera sono andata ad un corso per riconoscere ed usare le erbe selvatiche.
Alla sera ho bevuto una spremuta d'arancio e mangiato un po' di lenticchie speziate  ponendo fine al mio digiuno.

Mi sono accorto che quando si digiuna, il corpo e la mente richiedono una serie di attività distensive, che non lo affatichino. E' un digiuno della mente e del corpo.
Alla fine quali sono stati gli effetti? Come sono uscito da questa esperienza?
Oltre ad aver perso 2 kg, ed aver quasi raggiunto il mio peso forma, le mie figlie che mi hanno visto appena rientrata, hanno notato una pelle più morbida, occhi più bianchi, una viso più radioso.
Oggi, sento di avere un nuovo legame col cibo, mi viene da dire di maggiore rispetto. Mi fermo ad assapore le pietanze, mastico con calma e godo di ciò che sto mangiando.
Insomma un’esperienza positiva, che ho intenzione di ripetere appena il mio corpo mi dirà che ne sentirà nuovamente la necessità.
QUESTO BLOG NON E' UNA TESTATA GIORNALISTICA: VIENE AGGIORNATO CON CADENZA CASUALE A SECONDA DEGLI UMORI DELL'AUTRICE. PERTANTO NON E' E NON VUOLE ESSERE UN PRODOTTO EDITORIALE, AI SENSI DELLA L. 62 DEL 07.03.2001, BENSI' UN SEMPLICE DIARIO PERSONALE E CONDIVISO DI CHIACCHERE IN LIBERTA'. Ogni persona o luogo citato nei post/racconti del diario è da considerare frutto di fantasia e se corrisponde a persone o fatti accaduti ciò è puramente casuale.